Salve a tutti, nerdettini gommosi (ok, sto già cominciando a
vagheggiare, beeene)!
Ecco di cosa vorrei parlarvi: quinta stagione Game of
Thrones.
Sembra incredibile: dico, quinta stagione e la maggior parte
dei miei personaggi preferiti ancora in vita!
Sebbene lo studio, ieri sera, sia stato davvero pesante, ho
comunque cominciato a guardare le nuove puntate rilasciateci. Una brava fangirl
si riconosce anche da queste cose, eh ;)
La prima puntata si apre con l’immagine di due bambine che
stanno nel bosco. Incredibile a dirsi, la bambina bionda era niente popo de
meno che Cersei Lannister, la fiera e crudele leonessa di Approdo del Re.
È stato davvero commovente risentire la sigla e rivedere i
personaggi da me tanto odiati e amati ma la cosa che mi ha colpito
particolarmente è stata la tensione nell’aria percettibile pure da oltre lo
schermo (WTF!?): il Westeros è attraversato da diverse guerre di conquista per
il Trono di Spade e si stanno posizionando le pedine sulla scacchiera.
I restanti Stark sono l’uno diviso dall’altro (Bran e Rickon
sembrano spariti nella quarta dimensione ma vabbé) e combattono questa guerra
ognuno da una parte diversa; i Lannister presiedono avidamente sul Trono di
Spade grazie al dolce Tommen e si “commuovono” per la morte di Tywin; Daenerys,
rinchiusi i suoi amati draghi Drogon, Viserion e Rhaegal, è alle prese con
l’amministrazione della giustizia a Meereen, a ostacolare i “Figli dell’Arpia”
e a tentare di non creare discussioni con la popolazione rifiutando la
ri-apertura delle fosse di combattimento degli schiavi, parte della tradizione
della città.
Insomma, che bel caos, eh? Bé, però n’è valsa la pena quando
Varys, una volta liberato Tyrion dalla cassa dov’era nascosto, gli dice “il
popolo ha bisogno di un sovrano meno crudele del Re Folle, più gentile di
Stannis e più autorevole di Re Tommen. Uno che il popolo rispetti e allo stesso
tempo tema” (e alla risposta di Tyrion “divertiti a trovare quell’uomo”) “e chi
ha parlato di un uomo? Ho intenzione di parlare con Daenerys Targaryen,
arrivando a Meereen, dove si trova adesso, e decidere se ne vale la pena
combattere per questa guerra”.
ecco, con grande generosità, il link del sito da dove sto guardando
gli episodi (sono in inglese ma sottotitolati in italiano)
buona visione!
-Doctor
PS. io e -Chevy Impala abbiamo deciso di cambiare il nome della pagina in "Delirio Nerd".
sì, insomma, il nome attuale sembra troppo lungo, no?


Nessun commento:
Posta un commento